Raffaele's profileLELLUSHPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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December 16 IbernazioneNel post precedente parlavo dell'effetto che facebook ha sui blog, magari nn tutti, ma di sicuro sul mio. In pratica si accaparra il metodo di comunicazione quasi sincronico che pure prima era prerogativa del blog. Pertanto al blog rimane essere una bacheca di post, un qualcosa di più che il semplice commentino che lasci su qualunque cosa su facebook. E pure ci stava bene! Ma ai piani alti della Microsoft devono essersi terrorizzati e hanno deciso di implementare nuove funzioni nel blog... o meglio di trasformare questi space in un vero e proprio social network. Quindi quando apri la tua pagina di riepilogo adesso ti compaiono milioni di informazioni, che nick stai usando su msn, quale stanno usando i tuoi amici, che fanno i tuoi amici e tante altre cose. In pratica hanno stravolto quello che erano gli space, probabilmente con un po' di tempo ne verrei anche a capo... ma francamente non è che mi interessi tanto. D'altronde i network sociali sono tali perchè ci sono tante persone di cui hai il contatto, che puoi andare a riacchiappare in qualsiasi momento ecc, e farle migrare tutte qui mi sembra piuttosto difficile. Mi piacerebbe mantenere lo space come blog vero e proprio (che su facebook non c'è)... insomma tenere un po' divise le cose, anche perchè ormai non ci capisco più niente. Ma non so quanto sia possibile. Lo stravolgimento di Windows live space experience blog antani e supercazzola, ha portato anche a qualche cambiamento di piattaforma o tecnologia e il risultato è che adesso dall'ufficio non ci posso più accedere. Considerato che quando sto a casa l'ultima cosa di cui ho voglia è mettermi a scrivere qui (e poi uso un mac e windows fa a cazzotti con la mela), mi sa che mi tocca ibernare il blog a tempo indeterminato. Potrei scegliere di passare su una nuova piattaforma forse... non lo so... intanto metto in stasi questo posto e approfitto delle festività ormai prossime per fare gli auguri a tutti per queste e per le prossime... un giorn ci rivedrem! November 14 Questo blog se lo magna FacebookAggiungiamoci anche il fatto che non ho né tempo, né ispirazione per scrivere post... Quindi non fate passare il ddl, tanto ci pensa il libro faccia! Cmq appena mi viene un post in mente lo scrivo... (forse) October 29 Young Blood My BloodE alla fine è uscito nelle librerie, pubblicato in collaborazione con la rivista Next Exit, l'annuario dei creativi nel quale ci sono anche io!!! :D YOUNG BLOOD 2007 - ANNUAL DEGLI ITALIANI PREMIATI NEL MONDO DELLA CREATIVITA’October 07 Mamma mia & Beck's TroupePrima tappa della Beck's Troupe del Lazio, all'uscita della proiezione del film Mamma mia delle 21.05 al Warner Village di Parco dei Medici, Roma! Venite a farvi fotografare e a vincere dei biglietti omaggio per il cinema! Votate quest'uomo a questo indirizzo , registratevi ed esprimete la vostra preferenza per lui cliccando sulla foto... se lo merita! October 02 Beck's Prize 2008Eran 500, eran giovani e forti e sono torti... A quanto pare più di 500 team si erano presentati per il Beck's Prize 2008, ma solo 20 sono stati selezionati... e io sono in uno di questi 20 team! In pratica il Beck's Prize 2008 consiste in una gara team rappresentanti 20 regioni che dovranno fare "reportage critico-espressivi fuori i cinema". In sostanza fotografareespressioni della gente dopo i film che esprimano un giudizio sul film stesso... una sorta di critica visuale insomma. E così ieri, dopo aver ricevuto la telefonata che mi diceva "complimenti, sei fra i finalisti" sono partito con il mio compagno di team alla volta di Milano, o meglio di Gallarate dove c'è la sede dell'azienda proprietaria del marchio Beck's. Viaggio in aereo spesato, perfetto... non fosse per il ritardo (ormai endemico nei servizi di trasporto italiani) e il signore seduto di fianco a me che non riuscendo a dormire durante il viaggio, ha pensato bene di ingannare il tempo riempiendomi di gomitate (io ci sarei riuscito a dormire maledizione!). La giornata devo dire che è stata davvero molto divertente. Non credo sia stato solo il fatto che alle 11 del mattino ero già alticcio (è la sede della Beck's... che potevano mai offrirci da bere???), fatto sta che ho delirato per tutto il periodo. Team da tutta Italia, ragazzi e ragazze simpatici (non tutti però, eh!)... in linea di massima molti freaks. Esemplari un altro team del Lazio e quello del Friuli un cui membro non si è svegliato la mattina ed è arrivato praticamente a 10 minuti dalla fine... troppo spassosi. Ci hanno anche insegnato a spillare la birra nella maniera tradizionale di Brema (e ovviamente ci dovevamo bere quello che spillavamo...). Ovviamente io mi sono distinto da tutti per la mia savoir fare... Se alle 11 avevo già più alcool che sangue nelle vene, alle 13 stavo distruggendo le spazzole lava-bicchiere durante il corso di spillatura e per finire alle 15 difronte ad un reparto marketing esterrefatto stavo invece demolendo in maniera certosina tutta la campagna di comunicazione della Beck's degli ultimi 2 anni... (la classe non è acqua) E così alle 17 (dopo svariati tentativi di appropriarci dei bottiglioni di birra gonfiabili alti 2m), tutti sfatti tornavamo infine ai rispettivi aereoporti e/o stazioni, dopo aver ricevuto il materiale (macchina fotografica, biglietti del cinema, cappellino, maglietta Beck's e flyer -per presentarci ed evitare così l'arresto per molestie fuori dai cinema) per il prossimo step del concorso... reportage espressivi ai cinema! Ora ci aspettano 8 mesi di concorso, ma il team del Lazio è pronto a infestare i cinema della capitale... Se qualcuno volesse farsi fotografare al cinema, essere pubblicato su un sito, guadaganare un po' di notorietà e soprattutto vincere dei biglietti omaggio per il cinema, nei prossimi mercoledì sera cerchi i due freaks con maglietta e cappellino Beck's all'uscita dei cinema romani... siamo qui per questo! :D September 25 La d'efficienza italianaScenario ideale: Arrivo in ufficio, se il mio collega della stanza affianco ha bisogno di un lavoro per dei clienti entro 5 giorni, fa i 5 metri che ci separano, mi informa del nuovo progetto e andiamo in sala riunione insieme ai clienti. Si stabilisce cosa serve, ho modo di parlare e capire cosa vogliono. Comunico che il lavoro sarà fatto in 3 giorni (in realtà me ne servono 2, ma ne aggiungo uno per sicurezza), il mio collega ci mettarà poi 2 giorni a implementarlo. Torno nella mia stanza, mi metto a lavorare, mantengo un contatto diretto con il cliente via telefono, realizzo il lavoro in 2 giorni, il mio collega lo implementa in 2 giorni, il cliente è soddisfatto perchè il lavoro rispetta le sue aspettative e addirittura lo ha ottenuto con un giorno di anticipo, io sono soddisfatto perchè il lavoro è piaciuto ed eventualmente, finendo prima se non ho niente da fare esco un po' prima. Risultato: 4 giorni di lavoro impiagati, tutti contenti, tutti hanno lavorato per 4 giorni, risparmio di un giorno. Bilancio: Guadagno= costo del progetto. Costo= 4 giorni lavoro per 2 persone. Scenario Sogei (non me ne frega niente di fare i nomi): Arrivo in ufficio, se il mio collega della stanza affianco ha bisogno di un lavoro per i clienti entro 5 giorni, deve intraprendere una lunga procedura burocratica per far richiesta del mio intervento che dura esattamente 5 giorni. Per questi 5 giorni lui non lavora ad altro, io nel frattempo non faccio niente. Quando finalmente si fa la riunione dopo altri 2 giorni per riuscire a prenotare la sala riunioni (ovviamente per tutto il tempo è stata libera) con il cliente io non posso partecipare perchè non sia mai che sembri che lavorino i consulenti e non gli interni! Quindi mi verrà riferito da un'altra persona, di solito svogliata, fancazzista, mestruata e incapace cosa vogliono i clienti (che il più delle volte non lo sanno nemmeno loro) già alterati per il ritardo. L'intermediario viene da me dopo un altro giorno, perchè subito non gli andava di venire, mi spiega quello che ha capito della riunione dove non ha fatto domande pertinenti perchè intanto pensava alla serata di tango argentino che lo attendeva, alle mie domande risponde "non lo so, vedi tu". Passo altri 3 giorni a indagare su cosa in realtà vuole il cliente, sempre per la suddetta interposta persona però (che di solito è in pausa pranzo per 5 ore al giorno), decifrando quello che mi dice, impresa al cui paragone, scoprire cosa si cela dietro l'incidente di Ustica decifrando a mente gli indizi criptati con il codice Enigma sarebbe una passeggiata. Realizzo il lavoro in 1 giorno perchè i clienti si sono incazzati che la scadenza era per la precedente era geologica, ma il lavoro non li soddisfa perchè ovviamente l'interposta persona non aveva capito qualcosa e io non posso telefonare ai clienti perchè non sia mai che sembri che lavorino i consulenti e non gli interni! Inizia un botta e risposta di approssimazioni fino a che dopo 5 giorni i clienti si sono rotti le palle e affidano il lavoro a degli esterni (sarei anche io un esterno, ma con me non possono parlare perchè in realtà non esisto), facendoci pagare però la penale perchè il lavoro non è stato realizzato, nel frattempo il mio collega che doveva implementare il progetto si gira i pollici. Se non ho niente da fare non posso uscire prima perchè altrimenti tutte le cagatine burocratiche non tornerebbero più, meglio che resti, anche se consumo corrente e acqua (ogni tanto posso almeno andare in bagno?). Risultato: 17 giorni impiegati, tutti stressati e incavolati, risulta che io ho lavorato 1 giorno, gli altri neanche uno, giorni impiegati in più 12. Bilancio: Guadagno= 0, il progetto non è andato in porto e non ce lo pagano. Costi=17 giorni lavoro per 3 persone (io, il mio collega e l'intermediario), penale da pagare per progetto non realizzato. E poi ci si stupisce della situazione dell'Alitalia... September 17 trance de chatVisto che non ho voglia di scrivere niente, seguo l'esempio di qualcuno e posto un po' di cavolate da chat...
August 28 Ri-entroE' ora di far tornare dalle ferie anche il blog (come qualcuno ha suggerito). Che dire, le vacanze sono finite così come sono iniziate, con un viaggio in moto stancante come poche cose, che mi ha appiattito le natiche e gli zebedei, facendomi tremare all'autogrill come un vecchio con il Parkinson. Decisamente con tutte quelle vibrazioni e senza carenatura, la monster non è moto per viaggi lunghi. Devo ammettere che l'andata però è stata più stancante, sarà stata per il traffico o forse per il caldo... o forse ancora per il fatto che tornato ad AV ho dovuto in ordine (dopo una settimana parca di sonno e solo due ore di riposo la notte precedente), disfare bagagli, fare lavatrice, cercare casa per vacanze, cucinare, mangiare, stendere i panni, riunirmi con i vacanzieri per cercare casa, tornare a casa, stirare, ri-cucinare, cenare, preparare il bagaglio, chattare con mia sorella, mandare a quel paese mia sorella perchè non vuole farmi andare a dormire, partire prestissimo e farsi 5 ore di macchina sveglio per non lasciare solo il guidatore (supporto dall'altra persona presente in macchina? chi... lady catatonia???), arrivare a destinazione e sistemarsi... il tutto con l'onnipresente sonno che ti preme dietro gli occhi come ovatta. Cmq alla fine si riesce a recuperare tutto e finalmente inizia il divertimento e il relax della vacanza. Sole (poco a quanto pare... nn mi sono abbronzato un granchè), mare, mangiate a base di pesce e incontro con un po' di persone sparse. E vogliamo ricordare il vecchiaccio, nero come la pece (me che hanno usato per mummificarti?), Artazza, rossa come un gambero (ma che olio usano per friggerti?), Anna, scarsa come ballerina (vabbè, almeno lei ci ha provato), Tommaso (e girati quando ti si fanno le foto!!!). Il tutto certosinamente documentato fotograficamente (però mi sa che di foto ne metterò poche, visto che molti non gradiscono comparire sulla rete... rompiglioni!). E poteva forse mancare la conquista dell'estate? certo che no... Mentre i suoi amici sono in giro per le bancarelle, Lello si avvicina a una che vende canestri di vimini, imbraccia la sua reflex e scatta una bella foto a un mucchio di cestini (pensando poi di comprarne un paio per regalarli). L'omino della bancarella, sui 30 lo guarda e dice: omino dei cestini: Apri tutto il diaframma e usa un tempo di esposizione alto. Lello: si si, fatto. omino dei cestini: sai, prima ero fotografo, che macchina hai? Lello: una canon. omino dei cestini: anche io avevo una canon, posso fare una foto? Lello: ok (tanto sta qui, se prova a fregarmela gli saccheggio la bancarella). L'omino dei cestini si accovaccia, si contorce in una posa disumana, scatta una foto improbabile si rialza e mi restituisce la macchina, mostrandomi tutto felice nel display il suo scatto. omino dei cestini: visto? così è più bella! Lello: eh già (ma che cavolo dici idiota, la mia foto è più bella e poi stavo inquadrando tutt'altro!). omino dei cestini: eh, io prima ero fotografo, ora vendo cestini. Lello (cercando con lo sguardo uno strapiombo da cui lanciarsi per la noia): ah si, e come mai? omino dei cestini: eh sai... inizia a raccontare la storia della sua vita, con una sequenza di tragici eventi Lello: oh, mi dispiace (oddio, una corda... una corda... mi devo impiccare!) omino dei cestini: eh già (cambia sguardo). Lello: ... omino dei cestini (con un tono di voce femmineo e la mano appoggiata al viso): allora, ti piace il salento? Lello (con un brivido freddo che gli corre lungo la schiena): ehm... si... molto bello... omino dei cestini (si appoggia su una gamba con l'anca in fuori): stai ancora qualche giorno qui? Lello (inizia a girare lo sguardo intorno per cercare i suoi amici... dileguati): NO! parto domani... omino dei cestini (accarezzandosi la testa): sei solo? Lello (con la cena che ormai gli è morta nello stomaco): NO! sto con amiche e amici... omino dei cestini (con sguardo trasognato effettua una radiografia del suo interlocutore): ... Lello (con la pelle ormai pallida e madida di sudore): ... omino dei cestini (sorridendo concupiscente): comunque piacere, io sono Gianluca... Lello (scappando a gambe levate): IO MARIO! July 21 Ying Yang e cermicheRompo questo silenzio per protestare contro il mio lavandino.
O meglio, in generale contro l'impianto idrico di casa mia, ma in particolare contro il lavandino.
Tutto è cominciato da una presunta perdita che sembrava dovesse far franare mezzo palazzo. Poi arriva il genio idraulico, "ci penso io" dice, cambia un tubo, "ok, non perde" più. Da quel momento l'acqua fredda inizia a uscire con il contagocce, mentre quella calda, passando per lo scaldabagno arriva normalmente.
Peccato che il mio lavandino (probabilmente fabbricato in cina) segua la filosofia dello ying e dello yang, degli estremi opposti!
Così se prima il beneamato lavabo si prodigava in alternative geografiche del tipo Fuoco dell'Etna Vs Lago Siberiano, adesso la seconda opzione risulta pressocchè impossibile.
E visto che dosare l'acqua in modo che sia ad una temperatura accettabile è diventato più difficile e macchinoso che disinnescare una bomba, quando in casa mia si va in bagno ormai si indossano in alternativa una tutta da artificiere o un'espressione da condannato che sale al patibolo.
Ovviamente tutto questo vale anche per la doccia e quindi ieri, tornato a Roma rosso come una aragosta (ho esagerato un po' col sole), ho fatto come il crostaceo e mi sono autobollito. Eh, si, sono enogastronomicamente raffinato anche nelle mie disgrazie...
Chiamare l'idraulico? Ma certo! Purtroppo l'idraulico che con tanta solerzia è venuto a fare danno, pare che abbia qualche difficoltà ad ammettere di aver combinato un disastrato, quindi è sfuggente: "oggi ho da fare", "non posso"... già mi immagino quando finalmente riuscirò a catturarlo che mi dirà:
Lello: Da quando ha cambiato il tubo l'acqua fredda non arriva più
Idraulico: Non è un problema di quel tubo, deve essere la pressione
Lello: si, ma non funziona più da quando lei ha cambiato il tubo
Idraulico: Semplice conicidenza, ora do un occhiata
L'idraulico si abbassa, nota che il tubo da un lato è attaccato alle tubature dell'acqua e dall'altro alla presa della corrente. Ci smanetta un po' e poi trionfante:
Idraulico: Ecco fatto, non era un problema del tubo che ho attaccato l'altra volta
Lello: Ah si? cos'era?
Idraulico: Mah, probabilmente quando hanno fatto i lavori di sotto hanno chiuso un rubinetto abbassando la pressione generale, ora funziona tutto, provi pure.
Lello: Ehm, adesso quando apro l'acqua calda dal lavandino esce la grandine, mentre se apro l'acqua fredda escono i lapilli...
Idraulico: Uhm, aspetti, forse ho capito.
L'idraulico ci rimette mano, questa volta attaccando il tubo da un lato alla lampada della mia stanza e dall'altro alla maniglia della porta.
Idraulico: Fatto, probabilmente quando hanno fatto i lavori al piano di sopra per l'antenna, hanno deviato le tubature, adesso come va?.
Lello: Ehm, adesso nella mia credenza sta nevicando e nella tazza del gabinetto si riesce a vedere saturno.
Idraulico: ...
Lello: ...
Idraulico: Sono trecento euro. March 31 Pesce d'aprile...February 19 Waffen Schutzstaffel NazaztagInsomma, di questi coniglietti robotici ne sento parlare da un po'. Simpatico gadget tecnologico. Robottino programmabile nipponico (credo) che fa un milione di cose se interfacciato con un pc, e ancora di più se interfacciato con un altro coniglio!
Una mia collega, che io definisco tecnoentusiasta (ciao, lo so chi mi leggi! ^^) ne ha presi 2, cioè uno a casa sua e uno dai suoi. Ma non contenta, ha adottato anche 2 robot per la casa che spazzano e lavano il pavimento. Inutile dire che lo sfottò mi è partito automatico, per la serie che a mettersi tutte queste intelligenze artificiali in casa, prima o poi torni e ti trovi la serratura della porta cambiata. E lei ha risposto che per questo i robottini non devono essere più alti di un tot, in modo da essere a portata piede per stroncare ogni rivolta...
Però pensavo, ci stiamo avvicinando forse agli scenari dei film fantascientifici sulla supremazia della macchina sull'uomo? Scenari del tipo di Terminator o Matrix, quanto sono lontani? Ci saranno? Invece di Skynet il nemico sarà Nabaztag? E se due conigli sono più della somma dei singoli addendi (roditorii) cosa potrebbero fare una milionata di tecno-conigli dotati di una malevole intelligenza artificiale? Siamo destinati a combattare per la nostra esistenza contro dei buffi e plasticosi roditori bianchi con le lucette colorate?
In effetti il genere umano è abbastanza stupido da farsi estinguere dai conigli sintetici...
February 14 ModificaSta modifica che hanno fatto agli space fa schifo... non ho più i miei commenti stupidi sotto i link... e di sicuro anche altro....
Popolo di Windows live space, rivoltiamoci!!!! (come calzini) |
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